{"id":2451,"date":"2026-06-22T16:56:31","date_gmt":"2026-06-22T14:56:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addestramentoetologico.it\/wp2\/?p=2451"},"modified":"2026-06-22T16:56:31","modified_gmt":"2026-06-22T14:56:31","slug":"quello-che-ce-nella-mangiatoia-di-un-cavallo-ha-effetti-anche-sul-suo-comportamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.addestramentoetologico.it\/wp2\/2026\/06\/22\/quello-che-ce-nella-mangiatoia-di-un-cavallo-ha-effetti-anche-sul-suo-comportamento\/","title":{"rendered":"QUELLO CHE C&#8217;\u00c8 NELLA MANGIATOIA DI UN CAVALLO HA EFFETTI ANCHE SUL SUO COMPORTAMENTO"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>La nutrizione del tuo cavallo pu\u00f2 influenzare il modo in cui il suo sistema nervoso risponde al mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">C\u2019\u00e8 una tendenza, nel mondo equestre, a trattare il comportamento come un problema di addestramento, un problema di management, a volte un problema del cavaliere. Nutrire il cavallo, montare il cavallo, gestire il cavallo. Sembrano conversazioni tra di loro separate, ma in realt\u00e0 non lo sono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Il comportamento \u00e8 il prodotto di un sistema nervoso, e il sistema nervoso non opera in isolamento dal corpo. Quello che un cavallo mangia, con quale frequenza, in quale forma e in quale quantit\u00e0 ha effetti misurabili su come quel sistema nervoso risponde al mondo. La ricerca su questo \u00e8 spesso trascurata, e i lavori pi\u00f9 recenti hanno reso i meccanismi considerevolmente pi\u00f9 chiari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>La questione dell\u2019amido<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">L\u2019idea che i cavalli alimentati con cereali siano pi\u00f9 nevrili e \u201ccarichi\u201d \u00e8 quasi un luogo comune a questo punto. Ogni persona esperta di cavalli ha un aneddoto da raccontare su questo. Quello che \u00e8 stato pi\u00f9 difficile, storicamente, \u00e8 stato dimostrare l\u2019effetto con sufficiente rigore per poter arrivare a qualcosa di conclusivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Ma la ricerca di Bulmer e colleghi (2015, 2019) ha dimostrato che i cavalli alimentati con diete ad alto contenuto di amido mostravano una reattivit\u00e0 significativamente maggiore agli stimoli di spavento rispetto ai cavalli alimentati con diete ad alto contenuto di fibra, misurata nella risposta della frequenza cardiaca e negli indicatori comportamentali. Stessi cavalli, alimentazione diversa, output del sistema nervoso diverso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Il lavoro pi\u00f9 recente aggiunge un livello che non era disponibile ai ricercatori precedenti: prende in considerazione anche l\u2019asse intestino-cervello. Le diete ad alto contenuto di amido alterano la composizione del microbioma dell\u2019intestino posteriore. E il microbioma dell\u2019intestino posteriore non \u00e8 uno spettatore passivo: comunica con il sistema nervoso centrale: il microbioma che elabora il cibo del tuo cavallo sta anche inviando segnali al cervello. Altera l\u2019uno, e potresti stare alterando l\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Questo non significa che un cavallo nervoso sia semplicemente un cavallo che ha bisogno di meno cereali. Esiste un ampio livello di variabilit\u00e0 inter-individuale, il management \u00e8 complesso, e la relazione tra amido, microbioma e comportamento \u00e8 ancora in fase di caratterizzazione. Ma significa che la nutrizione deve essere considerata come parte del discorso quando ci si trova di fronte a un problema di reattivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>La questione dei grassi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Uno studio del 1996 di Holland e colleghi aveva rilevato che aggiungere grassi alla dieta riduceva la reattivit\u00e0 e le risposte alla pressione nei cavalli. Questo \u00e8 stato ampiamente citato, e l\u2019integrazione di grassi \u00e8 diventata una sorta di strumento gestionale standard per i cavalli eccitabili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">I lavori pi\u00f9 recenti hanno complicato il quadro: la domanda che ci si pone ora \u00e8 se l\u2019effetto fosse dovuto ai grassi in s\u00e9, o alla riduzione dell\u2019amido nella dieta che inevitabilmente accompagna l\u2019intake di grassi, poich\u00e9 i grassi sostituiscono una parte del carico di carboidrati. La fonte di energia nella dieta potrebbe contare pi\u00f9 della quantit\u00e0 totale. \u00c8 una distinzione significativa, sia per comprendere il meccanismo che per prendere decisioni pratiche sull\u2019alimentazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>Il crib-biting e l\u2019intestino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Il crib-biting \u00e8 una delle stereotipie orali pi\u00f9 spesso descritte come un fallimento gestionale, un difetto caratteriale o un vizio. La realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 fisiologicamente interessante di cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Le prove suggeriscono che il crib-biting possa originarsi come risposta al disagio gastrico. I cavalli alimentati con poca fibra e molti concentrati producono meno saliva, e la saliva \u00e8 ci\u00f2 che tampona l\u2019acido gastrico. Il cavallo potrebbe fare crib-biting, in parte, come tentativo di stimolare il flusso salivare e alleviare quel disagio. Che il crib-biting produca o meno abbastanza saliva da tamponare efficacemente lo stomaco \u00e8 una questione separata, ma il comportamento sembra essere funzionalmente legato all\u2019ambiente digestivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">I puledri che consumano grandi quantit\u00e0 di mangimi concentrati hanno quattro volte pi\u00f9 probabilit\u00e0 di sviluppare il crib-biting, e i puledri che fanno crib-biting hanno tassi pi\u00f9 elevati di infiammazione gastrica e ulcerazioni rispetto ai puledri che non lo fanno. Ricerche pi\u00f9 recenti hanno confermato che i mangimi concentrati altamente palatabili, sono uno dei trigger pi\u00f9 potenti del crib-biting nei cavalli che gi\u00e0 lo manifestano e questo trigger \u00e8 probabilmente mediato dai sistemi oppioidi e dopaminergici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>Sul triptofano e l\u2019industria degli integratori<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Una larga parte del mercato degli integratori calmanti \u00e8 costruita sul triptofano, l\u2019amminoacido che funge da precursore della serotonina. La logica \u00e8 intuitiva: pi\u00f9 triptofano, pi\u00f9 serotonina, cavallo pi\u00f9 calmo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Le prove, per\u00f2, non supportano questa tesi. Molteplici studi controllati non hanno riscontrato alcun effetto del triptofano orale sulla reattivit\u00e0 comportamentale nei cavalli. Anzi, alcuni hanno trovato un lieve effetto eccitatorio a basse dosi, ossia le dosi tipicamente presenti nei prodotti commerciali. Ottimo marketing, quindi, ma pochissime prove scientifiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>Perch\u00e9 questo \u00e8 importante<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Il punto qui non \u00e8 che la nutrizione spieghi tutto, perch\u00e9 ovviamente non \u00e8 cos\u00ec. Il comportamento \u00e8 modellato dalla genetica, dalle esperienze precoci, dalla storia di addestramento, dall\u2019ambiente sociale e da decine di altre variabili. Ma la nutrizione \u00e8 una di quelle variabili, ed \u00e8 una che spesso viene ignorata o affrontata in isolamento da tutto il resto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Quando un cavallo \u00e8 reattivo, sviluppa una stereotipia o sembra incapace di concentrarsi, l\u2019istinto \u00e8 spesso quello di cercare una soluzione solo nell\u2019addestramento. A volte \u00e8 l\u2019istinto giusto. Ma a volte il problema ha origine nella nutrizione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">\u00c8 per questo che un approccio multidisciplinare serve per guardare al quadro completo e non al singolo problema.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><strong>Fonti scientifiche<\/strong><\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">\n<li>McCall CA. Equine behavior: a nutritional link? <em>Advances in Equine Nutrition Volume IV<\/em>. Nottingham University Press; 2009.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">\n<li>Holland JL, Kronfeld DS, Meacham TN. Behavior of horses as affected by soy-lecithin and corn oil in the diet. <em>J Anim Sci<\/em>. 1996.<\/li>\n<li>Ralston SL, McKenzie S. Effect of carbohydrate intake on behavioral reactivity and activity levels in horses. <em>J Anim Sci<\/em>. 1992.<\/li>\n<li>Bagshaw CS, Ralston SL, Fisher H. Behavioral and physiological effect of orally administered tryptophan on horses subjected to acute isolation stress. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 1994.<\/li>\n<li>McGreevy PD, Cripps PJ, French NP, Green LE, Nicol CJ. Management factors associated with stereotypic and redirected behaviour in the Thoroughbred horse. <em>Equine Vet J<\/em>. 1995.<\/li>\n<li>Nicol CJ, Davidson HPD, Harris PA, Waters AJ, Wilson AD. Study of crib-biting and gastric inflammation and ulceration in young horses. <em>Vet Rec<\/em>. 2002.<\/li>\n<li>McGreevy PD, Nicol CJ. Physiological and behavioral consequences associated with short-term prevention of crib-biting in horses. <em>Physiol Behav<\/em>. 1998.<\/li>\n<li>Gillham SB, Dodman NH, Shuster L, Kream R, Rand W. The effect of diet on cribbing behaviour and plasma beta-endorphin in horses. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 1994.<\/li>\n<li>Willard JG, Willard JC, Wolfram SA, Baker JP. Effect of diet on cecal pH and feeding behavior of horses. <em>J Anim Sci<\/em>. 1977.<\/li>\n<li>Krzak WE, Gonyou HW, Lawrence LM. Wood chewing by stabled horses: diurnal pattern and effects of exercise. <em>J Anim Sci<\/em>. 1991.<\/li>\n<li>Bachman I, Bernasconi P, Herrmann R, Weishaupt MA, Stauffacher M. Behavioural and physiological responses to an acute stressor in crib-biting and control horses. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 2003.<\/li>\n<li>McCall CA. The effect of body condition of horses on discrimination learning abilities. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 1989.<\/li>\n<li>Bulmer L, McBride S, Williams K, Murray JA. The effects of a high-starch or high-fibre diet on equine reactivity and handling behaviour. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 2015.<\/li>\n<li>Bulmer L, Murray JA, Burns NM, Garber A, Wemelsfelder F, McBride SD. High-starch diets alter equine faecal microbiota and increase behavioural reactivity. <em>Sci Rep<\/em>. 2019.<\/li>\n<li>Grimmett A, Sillence MN. Calmatives for the excitable horse: a review of L-tryptophan. <em>Vet J<\/em>. 2005.<\/li>\n<li>Noble GK, Brockwell YM, Munn KJ, Harris PA, Davidson HPD, Thomson PC, Sillence MN. Effects of a commercial dose of L-tryptophan on plasma tryptophan concentrations and behaviour in horses. <em>Equine Vet J<\/em>. 2008.<\/li>\n<li>Davis E, Nolte A, MacAllister C, Harrington T, Bertone JJ. Investigation of the possible calming effects of tryptophan-containing preparations in horses. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 2017.<\/li>\n<li>Buijs S, van den Berg M, Moons CPH, Tuyttens FAM. Crib-biting in horses: A review. <em>Appl Anim Behav Sci<\/em>. 2017.<\/li>\n<li>Hartwig S, Rankovic A, DeVries TJ, Shoveller AK. The effects of a plant-based and a plant- and marine-based n-3 oil supplement on behavioral reactivity, heart rate variability, and plasma fatty acid profile in young healthy horses. <em>J Anim Sci<\/em>. 2025.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nutrizione del tuo cavallo pu\u00f2 influenzare il modo in cui il suo sistema nervoso risponde al mondo. C\u2019\u00e8 una tendenza, nel mondo equestre, a trattare il comportamento come un problema di addestramento, un problema di management, a volte un problema del cavaliere. Nutrire il cavallo, montare il cavallo, gestire il cavallo. 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